Analisi della nuova linea tranviaria Termini – Tor Vergata

 

Inquadramento dello studio

Nell’ambito dello studio sulla nuova linea tranviaria Termini – Tor Vergata, abbiamo condotto analisi specifiche sugli effetti dell’infrastruttura nei nodi più critici della rete romana. Inoltre, lo studio ha considerato fin da subito l’interazione tra la linea, i flussi di traffico e la viabilità privata. In questo modo è stato possibile valutare in modo più chiaro le ricadute sulla circolazione.

Aree analizzate

Gli ambiti analizzati hanno riguardato Porta Maggiore, Casilina – Togliatti, Torrenova e il Campus di Tor Vergata. Si tratta di aree con flussi elevati e con una forte interazione tra traffico privato e trasporto pubblico. Di conseguenza, l’analisi si è concentrata sulle condizioni operative nei punti che mostrano maggiore sensibilità.

Metodologia e micro-simulazione

Le attività sono state sviluppate con modelli di micro-simulazione dinamica. Le simulazioni hanno riguardato le ore di punta mattutine e pomeridiane di un giorno feriale medio. Durante il lavoro sono stati ricostruiti gli spostamenti dei singoli veicoli e sono state verificate le condizioni di deflusso nelle principali intersezioni. Inoltre, è stato simulato anche il funzionamento della priorità semaforica al tram, così da valutare in modo più accurato gli effetti sugli attraversamenti.

Obiettivi e risultati

L’obiettivo della micro-simulazione era verificare che la riduzione della capacità stradale e l’introduzione della priorità al tram non creassero criticità rispetto allo scenario attuale. Parallelamente, l’analisi degli scenari di progetto ha fornito indicazioni utili per prevenire congestioni e migliorare le condizioni di circolazione. Inoltre, il lavoro ha permesso di valutare la regolarità del nuovo servizio tranviario. I risultati sono stati raccolti in report tecnici che illustrano la metodologia, i modelli di rete e le prestazioni simulate. Infine, sono stati rappresentati i piani semaforici attuali e di progetto, inclusi quelli previsti per le fasi a chiamata, così da garantire un impianto metodologico solido e replicabile per la progettazione definitiva della linea.