Pianificazione trasporti e mobilità per l’Ambito APPD Grottaperfetta

Inquadramento urbanistico

L’Ambito a Pianificazione Particolareggiata Definita (APPD) Grottaperfetta si trova nel territorio del Municipio Roma VIII. Il PRG approvato nel 2008 inserisce il programma urbanistico tra gli Ambiti a Pianificazione Particolareggiata Definita. Inoltre recepisce integralmente la disciplina prevista dal Programma. Il 5 ottobre 2011 viene stipulata la Convenzione Urbanistica. Successivamente, il 18 giugno 2012, viene firmata la Convenzione Integrativa che recepisce le disposizioni introdotte dalla deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 70 del 22 novembre 2011.

Aggiornamento dell’assetto infrastrutturale

Nel 2016 l’APPD Grottaperfetta viene integrato nel nuovo PRG. La definizione del sistema delle infrastrutture richiede un’intensa attività progettuale. Inoltre le attività riguardano la ricerca di soluzioni per evitare interferenze con il previsto Sottopasso del Parco dell’Appia. Sono state definite anche le configurazioni delle intersezioni. Infine sono state individuate le aree per le fermate e per i capolinea del trasporto pubblico.

Il progettista e direttore dei lavori delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria trasmette all’Amministrazione, il 14 giugno 2021, una nota del Consorzio Grottaperfetta. La nota contiene una proposta preliminare per la modifica temporanea della viabilità. Di conseguenza si apre un confronto tecnico con l’Amministrazione per valutare gli impatti della modifica.

Aggiornamento degli studi trasportistici

Gli studi trasportistici originari risalgono al 2004. A quel tempo erano basati su normative, ipotesi progettuali e conoscenze differenti rispetto a oggi. Per questo motivo si è proceduto dapprima a verificare le modifiche intervenute negli anni nei sistemi insediativi e nei trasporti. Questa attività è stata quindi necessaria per aggiornare le valutazioni e per comprendere meglio l’impatto del nuovo insediamento.

Valutazione della soluzione temporanea

La valutazione finale riguarda un orizzonte temporale di medio e lungo periodo. Pertanto è stata analizzata la nuova soluzione, definita come temporanea. La valutazione si basa sulla semplice sovrapposizione dell’insediamento allo Scenario di Riferimento definito negli studi del PUMS. Inoltre questa verifica consente di comprendere se la soluzione possa garantire un equilibrio accettabile fino al completamento degli interventi definitivi.