Mappatura del traffico nell’area Chieti–Pescara
Obiettivo dello studio
La committenza richiedeva una banca dati aggiornata sui volumi di traffico nell’area compresa tra l’Asse Attrezzato Chieti–Pescara (RAI 2) e la Circonvallazione di Pescara (S.S. 16). Inoltre, l’incarico prevedeva una campagna di indagine completa e la costruzione di una mappatura affidabile dei flussi. Di conseguenza, il progetto includeva anche un modello di simulazione capace di rappresentare in modo chiaro lo scenario attuale.
Metodologia di rilievo
La rilevazione è stata gestita tramite una rete di video-conteggi e radar posizionati lungo l’Asse Attrezzato e la Circonvallazione. In particolare, sono stati installati 33 radar su sezioni bidirezionali con monitoraggio continuo per 24 ore. Inoltre, sono stati utilizzati 23 dispositivi di video-conteggio attivi per 14 ore. Infine, l’analisi si è concentrata sulle tre fasce orarie con i volumi più elevati, così da ottenere una lettura più precisa delle condizioni di punta.
Integrazione dei dati telematici
Per migliorare la qualità dell’analisi, sono stati integrati i dati FCD provenienti da Telematics VIASAT e OCTO Telematics. Le informazioni derivano dai dispositivi assicurativi installati sulle autovetture e, infatti, i sistemi inviano dati ogni 2 km oppure ogni 30 secondi in condizioni specifiche. Grazie a ciò è stato possibile ricostruire gli spostamenti con maggiore continuità e rappresentare i flussi in modo più completo.
Risultato atteso
La combinazione dei rilievi e dei dati telematici fornisce una fotografia dettagliata della mobilità locale. Inoltre, il modello di simulazione consente di valutare rapidamente scenari e varianti operative. In conclusione, l’analisi supporta le scelte di pianificazione e rappresenta una base solida per i futuri interventi sulla rete stradale.