MAR – Mobilità Appennino Reggiano

Obiettivi del progetto

Nell’ambito del progetto MAR – Mobilità Appennino Reggiano, sviluppato all’interno della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI), abbiamo contribuito alla revisione del modello di rete e di esercizio del trasporto pubblico locale nelle aree montane dell’Appennino reggiano. L’intervento mirava a migliorare la mobilità nei territori a domanda debole. Inoltre, il progetto valorizzava la partecipazione delle comunità locali e garantiva coerenza con gli strumenti di pianificazione nazionale e regionale.

Analisi del contesto

Le attività hanno previsto un’analisi approfondita del contesto socio-economico e territoriale. Abbiamo ricostruito la domanda di mobilità effettiva e potenziale, elaborato le matrici Origine/Destinazione e analizzato i fattori permanenti o stagionali che influenzano gli spostamenti. Inoltre, durante il lavoro sono state integrate basi dati tradizionali e innovative, così da valutare criticità legate alla densità abitativa, all’età della popolazione e all’accessibilità ai servizi sanitari e scolastici. Sono stati considerati anche i principali poli produttivi.

Progettazione della rete e dei servizi

È stato poi sviluppato lo studio progettuale. Questo ha compreso la revisione della rete extraurbana, la definizione dei livelli di servizio e l’individuazione dei punti di interscambio. Inoltre, sono stati integrati servizi flessibili a chiamata per migliorare la copertura nelle aree meno servite. Abbiamo analizzato anche i collegamenti con il capoluogo e con i comuni limitrofi, stimato i costi di esercizio e ipotizzato scenari di razionalizzazione coerenti con le risorse disponibili.

Risultati e strumenti finali

Il percorso si è concluso con la definizione di linee guida e pacchetti di interventi. Di conseguenza, il progetto fornisce strumenti concreti per migliorare il servizio di TPL e aumentarne l’attrattività per diverse tipologie di utenza. Inoltre, grazie a un approccio multidimensionale e partecipato, abbiamo favorito la concertazione tra enti locali, ponendo le basi per una governance della mobilità montana più equa, sostenibile ed efficace.