PFTE Linea Metrobus Galliera

 

Inquadramento generale del progetto

Su incarico della Città metropolitana di Bologna, abbiamo sviluppato il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica della linea Metrobus direttrice Galliera (Bologna – Pieve di Cento – Cento), nell’ambito delle strategie di potenziamento della mobilità metropolitana. Inoltre, il progetto si inserisce nel quadro degli interventi strategici finalizzati a migliorare l’accessibilità dell’area metropolitana e a favorire una mobilità più sostenibile. Di conseguenza, la linea assume un ruolo centrale nella riorganizzazione delle connessioni lungo l’asse nord della città.

Analisi preliminari e definizione delle alternative

L’attività è stata orientata alla ricostruzione del contesto normativo, socio-demografico e trasportistico, oltre all’individuazione del quadro esigenziale territoriale. Inoltre, è stata avviata la definizione delle alternative di tracciato, garantendo coerenza con gli strumenti di pianificazione vigenti e con gli obiettivi strategici di mobilità sostenibile. In questo modo, ogni ipotesi progettuale è stata valutata all’interno di un quadro tecnico solido e coerente.

Modelli di simulazione e valutazioni delle performance

Le analisi hanno incluso lo sviluppo di un modello di macro-simulazione per valutare gli effetti generati dall’introduzione della nuova linea negli scenari futuri. Inoltre, è stata studiata la riorganizzazione della rete di adduzione a servizio del territorio e predisposto un modello di micro-simulazione per verificare le performance nei tratti più critici. Abbiamo quindi elaborato soluzioni progettuali mirate a ottimizzare tempi di percorrenza, capacità e affidabilità del servizio, garantendo un’integrazione efficace con la rete metropolitana del trasporto pubblico.

Centri di Mobilità e analisi funzionali

Parallelamente, ci siamo occupati del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica dei Centri di Mobilità di San Pietro in Casale, San Giorgio di Piano e Castel Maggiore. Le attività hanno riguardato l’analisi del contesto socio-economico e trasportistico, oltre alla definizione del quadro esigenziale specifico per ciascun centro. Inoltre, è stata effettuata la stima della frequentazione delle stazioni ferroviarie negli scenari futuri, con particolare riferimento allo scenario esplorativo SFM 15’-15. Di conseguenza, le scelte progettuali sono state calibrate sulle reali esigenze di accessibilità del territorio.

Analisi della sosta e qualificazione dei nodi intermodali

Sono state inoltre condotte analisi dinamiche della sosta nelle aree di pertinenza delle stazioni, funzionali alla qualificazione degli hub come Centri di Mobilità integrata. Inoltre, queste valutazioni hanno permesso di individuare soluzioni in grado di migliorare l’intermodalità, ridurre le criticità locali e favorire l’accesso ai servizi di trasporto pubblico. Pertanto, i nodi coinvolti risultano meglio attrezzati per supportare le trasformazioni previste dallo scenario metropolitano.

Coordinamento istituzionale e contributo specialistico

Il progetto ha coinvolto un team multidisciplinare specializzato in modellistica, data analysis e ricerca sociale, operando in coordinamento con gli enti competenti. Inoltre, grazie a questo incarico abbiamo messo a disposizione competenze avanzate nella pianificazione e simulazione trasportistica, contribuendo alla realizzazione di infrastrutture innovative e alla trasformazione sostenibile della mobilità metropolitana bolognese. In questo modo, il percorso progettuale ha consolidato una visione moderna e coerente con gli obiettivi di lungo periodo.