Monitoraggio dei flussi merci in Emilia-Romagna per il PRIT 2025
Inquadramento dell’incarico
Per la Regione Emilia-Romagna abbiamo svolto il monitoraggio dei flussi merci utilizzando Floating Car Data. L’obiettivo era ricostruire le matrici Origine/Destinazione e fornire dati aggiornati a supporto del PRIT 2025. Inoltre, il sistema ha consentito di analizzare in modo chiaro le dinamiche del trasporto pesante e l’evoluzione dei principali corridoi logistici.
Acquisizione e calibrazione dei dati
Le attività hanno previsto l’acquisizione e il trattamento dei dati relativi alle classi veicolari C2 e C3. Successivamente, i dataset sono stati integrati con rilievi MTS e flussi autostradali. Grazie a metodologie avanzate, è stato possibile distinguere i viaggi interni, di scambio e di attraversamento. Inoltre, le matrici sono state validate nel modello VISUM tramite procedure di calibrazione basate sui minimi quadrati.
Risultati delle analisi e coerenza dei flussi
Lo studio ha prodotto matrici campione ed espanse con dettaglio giornaliero e nella fascia 7:00–9:00. I risultati hanno mostrato un’elevata coerenza tra flussi simulati e flussi osservati. Di conseguenza, è stato possibile individuare con precisione i principali corridoi logistici e i punti di concentrazione dei veicoli pesanti lungo la rete regionale.
Evoluzione post-lockdown e indicatori operativi
L’incarico ha incluso anche il monitoraggio dei trend dopo il lockdown del 2020. I dati sono stati confrontati con gli anni 2019 e 2018, evidenziando variazioni limitate nei volumi di traffico. Inoltre, sono stati elaborati indicatori sulle distanze, sulle durate degli spostamenti e sulla distribuzione dei viaggi. Questo ha confermato la resilienza del trasporto merci regionale.
Valore per la pianificazione strategica
Le analisi hanno supportato la definizione delle politiche logistiche della Regione Emilia-Romagna. Grazie a un approccio data-driven, il PRIT 2025 dispone ora di evidenze solide per orientare le scelte infrastrutturali. Inoltre, i risultati permettono di migliorare la gestione dei corridoi di traffico e la programmazione dei futuri interventi sulla rete.