Studio accessibilità: Stazione Napoli Centrale
Contesto e obiettivi
Lo studio è stato sviluppato nell’ambito dell’Accordo Quadro con Rete Ferroviaria Italiana. L’obiettivo consisteva nell’analizzare le condizioni attuali e future di accessibilità della Stazione di Napoli Centrale. La stazione ricopre un ruolo strategico nel sistema urbano e regionale. Di conseguenza è stato adottato un approccio integrato così da valutare il nodo come parte essenziale dell’intero ecosistema di mobilità.
Quadro diagnostico e riferimenti di pianificazione
La prima fase ha definito il quadro diagnostico territoriale. Sono stati analizzati gli strumenti di pianificazione vigenti e le relazioni funzionali tra la stazione e la mobilità cittadina. Inoltre sono state identificate priorità, criticità e opportunità, così da costruire una base solida per le analisi successive.
Analisi locale di accessibilità e sosta
L’analisi locale ha riguardato viabilità, parcheggi, terminal del trasporto pubblico locale, servizi di mobilità condivisa e infrastrutture ciclo-pedonali. Sono stati verificati compatibilità, capacità e distribuzione dei flussi. Inoltre sono state individuate diverse criticità operative che influenzano l’accesso allo scalo. Di conseguenza è stato possibile definire interventi mirati al miglioramento dell’accessibilità multimodale.
Modellazione dei flussi e ricostruzione O/D
Il progetto ha previsto una modellazione tramite macro-simulazione per stimare i flussi attuali e futuri. Inoltre è stata ricostruita la matrice Origine/Destinazione calibrata sui dati FCD. Questo ha consentito di rappresentare i principali pattern di accesso in modo realistico. Di conseguenza il modello offre valutazioni affidabili sugli scenari di sviluppo e sugli impatti generati dalle nuove configurazioni.
Acquisizione dati e approccio data-driven
Il lavoro ha integrato rilievi in campo, dati di traffico, dati di sosta e fonti innovative come i Floating Car Data. Tutte le informazioni sono state organizzate in un geo-database multidimensionale. In questo modo è stato possibile ricostruire in maniera coerente i sottosistemi di relazione che gravitano sull’area della stazione. Inoltre il database consente analisi rapide e replicabili anche in altri contesti urbani.
Proposte progettuali
Sono stati sviluppati layout funzionali per aree di sosta, terminal extraurbani, fermate del trasporto pubblico locale e spazi dedicati alla sharing mobility. Le proposte mirano a rafforzare la funzione intermodale dello scalo. Inoltre migliorano la gestione dei flussi e riducono i punti di congestione nelle aree di accesso.
Risultati e impatti
L’approccio data-driven ha fornito strumenti chiari e replicabili per la valutazione degli scenari progettuali. Lo studio supporta RFI nelle decisioni strategiche e orienta interventi mirati alla sostenibilità. Inoltre contribuisce alla riduzione della congestione e al miglioramento dell’accessibilità generale della stazione, uno dei principali nodi ferroviari del Paese.